A monte Sirai

Allora è stabilito, andiamo all’acropoli.

C’è stata un pò di indecisione, perché quando andammo a visitare i nuraghi, Seruci e Barumini, i bambini si erano annoiati.

Ma sono passati un paio di anni.

Siamo in 3 famiglie, è l’ultima visita guidata prima della chiusura del sito, sono le cinque e mezza.

C’è una famiglia con un figlio unico e una coppia.

Sono turisti senza particolari legami con la Sardegna e durante la visita si scambiano impressioni sulla loro vacanza e quanto hanno visto fino ad adesso, ci capita di sentirne qualche stralcio anche senza volerlo, hanno un tono ineludibile. Il trio è particolarmente petulante e la chicca che viene fuori, già sentita molte volte riguarda la loro impressione positiva di come fosse buona la cucina di mare sarda.

Stupiti perché, si sa, la cucina sarda è una cucina di terra e non credevano di trovare dei piatti di questa qualità.

Avrò sentito questa cazzata mille volte in vita mia, ma mi continua a stuzzicare.

Insomma ma che strano, in un’isola sanno anche cucinare i pesci! Magari anche meglio che a La Spezia… Maporc…

Intermezzata dalle interruzioni imprescindibili della famiglia spezzina la guida riesce a mostrarci l’acropoli per poi portarci verso la necropoli. Sembra di essere tornati in seconda media con la secchiona di turno che deve dimostrare di sapere tutto e non fa altro che avverare il detto “chi troppo parla nulla sa”.

Ecco la forza del vento, qui c’è un olivastro piegato…

DSCF2928

Giungiamo alla necropoli e qui l’attenzione dei bambini sale.

Insomma mica sono le rovine di prima, qui ci sono le tombe! I morti! Evviva!

Ne visitiamo una, con la scultura della dea Tanit, purtroppo rovinata da un mancato furto.

C’è anche una ranocchietta che abita qui…

DSCF2953

Poi si va verso il Tofet, la necropoli dei bambini, la guida si affretta a precisare che non trattasi di sacrifici umani, come se stesse parlando del buon nome di qualche lontano parente sospettato di infanticidio…

🙂

Beh, pare sia così, ma mi ha divertito la sua solerzia e il suo piglio difensivo.

DSCF2962

Uscendo ci mostra l’anfiteatro, faranno uno spettacolo serale gratuito là qualche giorno della settimana successiva.

Abbiamo acquistato il biglietto integrato per la visita anche al museo archeologico e palenteologico, chiediamo informazioni prima di andarcene.

La prossima tappa è il museo palenteologico i bambini sono rimasti contenti della visita, scommessa vinta, adesso arriveranno i dinosauri.

Gugu vede sul depliant la foto dello scheletro di un T-Rex a grandezza naturale.

Inizia a martellarci…

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3 thoughts on “A monte Sirai

  1. Ma davvero è diffusa l’idea che in Sardegna non si curi la cucina di pesce? io mi ricordo certe mangiate con i miei quando ci venivo in vacanza da piccola… per esempio proprio in Sardegna ho scoperto la bottarga!
    Comunque mai fare le visite guidate!!!! c’è sempre chi si vuole mettere in mostra con commenti e interventi non richiesti, domande idiote ecc…
    E per quanto riguarda i bambini, di solito si riesce ad interessarli all’archeologia insistendo proprio su ossa, scheletri, mummie, tombe. O anche sulle figure dipinte/scolpite su vasi, sarcofagi ecc… I sassi polverosi invece li lasciano sempre molto indifferenti!

  2. Guarda l’ho sentita perfino alla radio l’altra sera questa sublime panzana.
    Va be`, va.
    Sulle visite guidate, ma in genere l’utilizzo di una guida la penso cosi’ anche io ma quando andammo a Barumini a visitare su Nuraxi li’ non fu possibile visitare il complesso nuragico da soli.
    Devo dire che pero` la guida fu piuttosto brava, anche se alla fine non sai se hai di fronte un archeologo oppure uno che ti racconta il brodo a memoria.
    Cosi’ abbiamo pensato che forse era meglio scegliere le visite guidate, bigliett integrato tre siti (acropoli + due musei) con guida.
    In realta` poi riuscendo a filtrare gli interventi fastidiosi alla fine non e` stato male.
    Poi al termine della visita ti fermi a chiedere e ad approfondire (cosa che ho fatto) e ti togli anche qualche dubbio…
    Ha funzionato meglio, la guida, all’ultimo degli altri due musei che abbiamo visitato ma sara` oggetto di prossimi post.

  3. sì, tutto sta a vedere chi ti mandano come guida! se è una persona competente o una che ti propina gli etruschi misteriosi e cose così…
    Sulla questione della cucina devo farci caso, perchè non l’avevo mai sentita!!

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