E son 4

Auguroni ometto!

Dispiace che sia sempre malato, stai crescendo.

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Che palle ste giornate!!!!!!!!!!!! dopo aver superato l’esame di teoria(mi vergogno tremendamente) non ho + da studiare quindi nulla da fare, il mio ometto è all’asilo dalle 8.30 di mattina circa fino alle 16.00, la piccina è ancora con me, ma non si può uscire xkè fuori ci sono i pinguini che ci aspettano, quindi mi sto a fare du palle…..dopo aver fatto i lavoretti di casa aspetto con ansia le h 16, così usciamo per andare all’asilo….brrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Il 2012

Per l’anno passato abbiamo stilato la nostra classifica delle cose migliori e/o peggiori, eccola qui:

      • Evento dell’anno (ex aequo)
        Cambiamento di pediatra
        Entrata, seppur in ritardo, all’asilo comunale vicino a casa
      • Uomo dell’anno
        Il secondo allenatore della squadra di Rugby.
      • Donna dell’anno
        Si riconferma Sandrina, la nostra vicina.
      • Dialogo dell’anno
        Neurochirurgo: ma lei si rende conto che non ha più forza nel braccio destro?
        Maurreddu: no.
      • Maestra dell’anno
        La maestra dell’asilo statale.
      • Amico dell’anno
        Tatto.
      • Parente dell’anno
        La cognata di Merylyn, sorella di Maurreddu quale? Una a scelta.

Maurreddu ha promesso che quest’anno è l’ultimo anno di attività agonistica.

Merylyn di dimagrire e prender la patente.

Chi fallirà?

È finito il 2012

Abbiamo in canna un post in comune con tutto il meglio e il peggio dello scorso anno per noi 4. Il nostro bilancio, come abbiamo visto/vissuto l’anno. L’abbiamo fatto per il 2011 lo facciamo anche per il 2012.

Nel frattempo, devastato dal sonno perché la piccola mi ha alzato alle 6 questa mattina, volevo semplicemente esprimere un parere positivo nei confronti del post del primo Gennaio di Corradino Mineo di Rainews24, che si trova qui.

In particolare mi fa piacere sottolineare e riportare questo passaggio:

“Perché -scrive- tanto scandalo sul femminicidio in Italia e non si dà, invece, I’ll dovuto risalto all’odio per le donne così diffuso nel mondo islamico”?

Rispondo con un vecchio, abusato, adagio sulla professione giornalistica : la notizia è quando un uomo morde un cane non veceversa. In un paese, l’Italia, permeato dalla cultura della democrazia e toccato dallo spirito dei Lumi, con una Costituzione che protegge ed esalta libertà e diritti delle persone, ci sono ancora troppi (mariti, fratelli, amanti) che considerano la donna un oggetto di loro proprietà, da gettare via quando piu non gli conviene. Perché? Perché un prete cattolico, 50 anni dopo I’ll Concilio, può ancora scrivere : “Se la sono voluta, con quei vestiti attillati e il rossetto sulle labbra”. Altro che notizia! Scriviamo, diciamo, facciamo troppo poco per denunciare questa belluina italica violenza!