Munich

Tornato Giovedì notte da Monaco…

Asilo aziendale, supermercato aziendale, agenzia di viaggi, venditore di elettrodomestici, gelateria, parrucchiere e bar tutti aziendali, parco col laghetto (visibile a queste coordinate 48.079864, 11.612173)… A dir poco alienante. E già freddo, cavolo 19 Settembre 4 gradi…

La Germania è bella, ci sono già stato altre volte e devo dire che mi piace molto ma, insomma, non ci andrei certo a vivere.
Non ho visto molto di Monaco in realtà in 3 giorni di riunioni interminabili, senza uscire dalla sala nemmeno a pranzo, avevamo un servizio di catering (o come cavolo si scrive), fuori dall’ufficio verso quei ristoranti che prima bevi un litro di birra e poi mangi carne… sempre carne…

Sveglia presto ogni mattina, per non perdere l’abitudine anche Venerdì visto che dovevo fare fisioterapia…
Buone notizie: posso ricominciare a giocare, gradualmente ma ho il via libera… Qualche compito a casa, ma sono di nuovo in campo e ieri ho reiniziato gli allenamenti. Che stanchezza…

Non mi chiamo Paolo

La settimana prossima vado in Germania, per lavoro.
Starò là, a Munich per 3 giorni, tornerò giusto prima che inizi l’Oktoberfest.
Va bè tanto io e la birra siamo solo conoscenti, non la amo più di tanto. Insomma vuoi metter il Carignano, la Monica o il Cannonau?

Quest’anno ho forse messo la testa a posto.
Sì insomma è da Maggio che non mi alleno.

Mi hanno trovato un problemino serio alla schiena l’anno scorso e dopo una selva di esami ho iniziato la riabilitazione.

Non so se smetterò, ma ho deciso che prima mi rimetto in sesto del tutto…

Ah, per quanto riguarda la Germania non riesco a non citare uno dei miei film preferiti, Amici Miei Atto II.

Non bisogna mai andare in Germania, Paolo.

Fortuna che non è il mio nome.

Crociate

La mia crociata personale è contro il ciuccio.

Mentre per il primo figlio ho dovuto capire certe cose con la seconda sono sicuro che non dovrebbe usarlo.

Invece la trovo sempre con quel coso lì.

Hai voglia a sentire/leggere teorie sul benessere psicologico del ciuccio la verità è che dà fastidio a noi sentirli piangere.

Che magari siamo assuefatti al casino del traffico all’aria irrespirabile allo stadio e ad altre cose che, forse, sono un pelino meno naturali di un bambino che rompe i coglioni…

Mah…