I piatti di carta

Maurreddu: Deh, ma di cosa ti lagni? Giammai ti negai la bisogna di tal acquisto!

Merylyn: allora compro anche i piatti però non dirmi di no e poi non ci sono

Maurreddu: Ahi lasso, non errare oltre recati presso la bottega!  Mena teco la dolce prole.

Merylyn: ma vai affanculo  ora se non ci sono dove se la mangiano la pizza

Maurreddu: Tipico del volgo usare disonorevoli locuzioni con un gentiluomo!

Merylyn: ma vai a rifanculo  ciao

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Poverina piange 2

Commenta il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, “rammaricata” ma anche “dispiaciuta e sorpresa” per un linguaggio di “un passato del quale non possiamo certo andare orgogliosi”: “la reazione” dei sindacati, afferma, “non la capisco, e mi preoccupa anche molto non sul piano personale, ma per le sue implicazioni per il Paese”. Alle sue parole replica il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: “Mi dispiace che reagisca in questo modo: ad essere preoccupati s amo noi”.

Fonte rainews24.it.

Il passato di cui non andare orgogliosi in itaglia(minuscolo e con gielle) è quello del XIX secolo che incombe grazie a questi ceffi.

 

Notizie di oggi

Tutte e due prese da Rainews24.it

“Decine di migliaia” sono le vittime degli abusi sessuali da parte di circa 800 preti pedofili in Olanda dal 1945 al 2010: e’ quanto ha concluso la commissione d’inchiesta istituita lo scorso all’Aja nel suo rapporto che chiude l’indagine sulla Chiesa e la pedofilia in Olanda.

“L’Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia” e “quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia”. Lo scrive Giorgio Napolitano.

Buon fine settimana.

Amen.

µpolitica

Non mi ricordo se in occasione dello Tsunami o di quale altra disgrazia ho sentito di una madre che si è salvata, insieme ad uno dei suoi figli, perché ha deciso di lasciarne andare uno e di poter portare così in salvo se stessa e almeno uno dei due.

Aldilà del fatto che ciò sia vero, io sarei morto e avrei condannato a morte i miei due bambini.

Non me ne frega niente di giudicare quella mamma.

Non potrei mai vivere con la mia coscienza sapendo di avere scelto uno dei due.

In fin dei conti nella vita lo slogan “meglio una fine da incubo che un incubo senza fine” calza la mia morale.